BADANTE CONVIVENTE - LAVORO DOMESTICO

LA BADANTE CONVIVENTE

In questa sezione andremo ad approfondire come gestire al meglio il rapporto di lavoro con una badante convivente considerando quanto previsto dal CCNL del lavoro domestico

Come attribuire il corretto livello di inquadramento?

Tra i rapporti di convivenza, il più diffuso è senz’altro quello del badante convivente.

Il badante convivente può essere assunto con uno dei tre seguenti livelli:

  • BS: Assistente familiare che assiste una persona autosufficiente
  • CS: Assistente familiare non formato che assiste una persona non autosufficiente
  • DS: Assistente familiare formato che assiste una persona non autosufficiente

Con il termine “persona autosufficiente” si intende il soggetto in grado di compiere le più importanti attività relative alla cura della propria persona ed alla vita di relazione.

La formazione del personale per l’assistenza a persona non autosufficiente, laddove prevista per l’attribuzione della relativa qualifica “DS”, si intende conseguita quando il lavoratore sia in possesso di diploma nello specifico campo oggetto della propria mansione, conseguito in Italia o all’estero, purché equipollente, anche con corsi di formazione aventi la durata minima prevista dalla legislazione regionale e comunque non inferiore a 500 ore.

come gestire

Orario di lavoro:

distribuzione orario di lavoro:

L’orario di lavoro settimanale per il badante convivente è di 54 ore così distribuite:

  • 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì
  • 4 ore il sabato

La mezza giornata di servizio (4 ore) può essere stabilita anche in una giornata diversa dal sabato (non può essere però di domenica, la quale è di riposo).
Per il resto del tempo il badante convivente è da considerarsi libera dal servizio, a meno che non vengano richiesti straordinari.

ore di riposo:

Le ore di riposo settimanali per il badante convivente sono distribuite nel seguente modo:

  • 2 ore al giorno dal lunedì al venerdì
  • 36 ore di riposo continuative

Le due ore di riposo infrasettimanali sono da godersi generalmente dopo i pasti salvo diversi acordi tra le parti. Il CCNL lavoro domestico non sancisce “dalle ore” “alle ore” che dev’essere concordato tra le parti.

Le 36 ore di riposo continuato si riferiscono a 12 ore del sabato più le 24 ore della domenica.

Durante l’orario di riposo il badante convivente può abbandonare l’abitazione del datore di lavoro.

Tredicesima mensilità:

Il contratto del badante convivente, così come tutte le altre figure di assistente familiare, prevede la Tredicesima mensilità; si tratta di una retribuzione aggiuntiva più la monetizzazione della relativa indennità di vitto e alloggio. La tredicesima mensilità è dovuta in occasione del Natale ed è pagata in proporzione ai mesi lavorati.

Ferie:

Il badante convivente matura 26 giorni di ferie all’anno. Durante il periodo di godimento delle ferie il badante convivente ha diritto per ciascuna giornata ad una retribuzione pari a 1/26esimo della retribuzione globale di fatto mensile (quindi la normale retribuzione più la monetizzazione della relativa indennità di vitto e alloggio).

Ore di straordinario:

Lo straordinario del badante convivente è compensato con la retribuzione globale di fatto oraria così maggiorata:

  • del 25 % se prestato oltre l’orario giornaliero
  • del 40 % se prestato durante la mezza giornata di riposo
  • del 50% se prestato dalle ore 22.00 alle ore 6.00
  • del 60% se prestato di domenica o in una giornata festiva

Giorni festivi:

Per quanto riguarda le festività, sono considerarsi tali le giornate riconosciute tali dalla legislazione vigente. In queste giornate il badante convivente osserverà il completo riposo. Le festività vengono retribuite 1/26esimo della retribuzione globale di fatto (quindi la normale retribuzione più la monetizzazione della relativa indennità di vitto e alloggio).

Cambia inquadramento

COLF

Il collaboratore domestico assiste la famiglia esclusivamente nelle faccende domestiche tra cui il pulire, fare la spesa, stirare, cucinare etc...

BADANTE

La badante, ha come funzione principale l'assistenza ad una persona ma, nel tempo libero, può occuparsi anche delle faccende domestiche

BABY SITTER

La baby sitter è quella figura che va ad assistere un minore che non è in grado di autogestirsi. Nel tempo libero può svolgere le mansioni della colf.