libretto famiglia

come avviare il rapporto

Di seguito indichiamo come regolarizzare un collaboratore domestico tramite il sistema INPS “libretto famiglia”

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LIBRETTO FAMIGLIA

FAQ

Che cos’è il libretto famiglia?

Il libretto famiglia è un libretto prefinanziato e nominativo e rivolto solo alle persone fisiche, non nell’esercizio di attività professionale o d’impresa.

Le attività che l’utilizzatore può remunerare tramite il libretto famiglia sono tassativamente indicate dalla legge tra cui rientrano i piccoli lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione.

Con il libretto famiglia si possono pagare solo le prestazioni occasionali svolte in maniera sporadica e saltuaria dai collaboratori domestici.

In caso di collaborazioni saltuarie non eccedenti le 280 ore annuali con un compenso annuale non superiore ai 2.500€, -sia a tempo determinato sia indeterminato-, non è obbligatorio far sottoscrivere un contratto al collaboratore domestico, seppur a tutela delle parti sia caldamente consigliato. In questo caso è possibile utilizzare il libretto famiglia.

Ogni libretto è composto da un titolo di pagamento del valore uninominale di 10 euro di cui:

  • 8,00€ vanno al lavoratore,
  • 1,65€ vengono accantonati per la contribuzione IVS alla Gestione Separata,
  • 0,25€ al premio assicurativo INAIL
  • 0,10€ per il finanziamento degli oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale e dell’erogazione del compenso al prestatore.

Come accedere al servizio?

Il libretto famiglia può essere richiesto esclusivamente tramite la procedura telematica presente sul sito INPS dedicata al Lavoro Occasionale.

Per usufruire del libretto famiglia sia l’utilizzatore sia il prestatore devono accedere con il proprio PIN/SPID al servizio online dedicato sul sito INPS e registrarsi alla piattaforma.

In questa sezione dovrà essere indicato il numero dei singoli voucher che si intendono acquistare.

Il datore di lavoro è tenuto a comunicare la prestazione eseguita volta per volta, al termine della prestazione lavorativa stessa e comunque non oltre il terzo giorno del mese successivo, indicando:

  • i dati identificativi del prestatore;
  • il compenso pattuito;
  • il luogo di svolgimento della prestazione;
  • la durata;
  • l’ambito di svolgimento;
  • altre informazioni per la gestione del rapporto.

L’INPS, entro il 15 del mese successivo a quello in cui la prestazione si è svolta, eroga direttamente i compensi pattuiti a seconda della modalità prescelta dal prestatore all’atto della registrazione.

Niente panico.

La soluzione per essere facilmente in regola c’è:

E’ opportuno sapere che effettuando l’abbonamento tramite i nostri servizi puoi dimenticarti delle procedura sopra elencate.

Effettuando l’assunzione e gestione tramite di noi ti sarà affidato un consulente di riferimento che si occuperà del tuo rapporto di lavoro domestico provvedendo mensilmente al calcolo dei cedolini, contributi trimestrali e tutte le incombenze burocratiche del caso.