Decesso datore di lavoro – Lettera interruzione rapporto

Consulenza Lavoro Domestico | Contabilità e Amministrazione
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Rediamo disponibile la lettera di interruzione rapporto per decesso del datore di lavoro domestico

Precisiamo fin da subito che il presente modulo dev’essere utilizzato solo per decesso del datore di lavoro e non per decesso della persona assistita qualora il datore di lavoro sia un’altra persona. Nell’esempio riportato, andrà utilizzata una normale lettera di licenziamento.

In questo caso, l’amministratore di sostegno, tutore o un parente diretto del datore di lavoro, è tenuto a formalizzare in forma scritta l’interruzione del rapporto di lavoro. Il CCNL lavoro domestico stabilisce le tempistiche entro cui consegnare la lettera al lavoratore.

In caso di decesso di una delle due parti che costituiscono il rapporto di lavoro vengono automaticamente a mancare i requisiti per cui un rapporto di lavoro resta aperto. In questo caso la prassi è quella di chiudere immediatamente il rapporto di lavoro senza preavviso. Il lavoratore terminerà la propria giornata di lavoro e nelle spettanze di fine rapporto saranno economicamente monetizzati i giorni di preavviso non dati.

Ricordiamo a tutti i lavoratori che recandosi presso il Patronato ACLI è possibile chiedere l’indennità di disoccupazione. Verifica sul portale INPS se rientri nei requisiti previsti o contatta i colleghi del patronato.