Superato la metà del mese di dicembre, è tempo di Tredicesima.

Il 2018 sta per terminare, ecco una delle ultime spese che il datore di lavoro dovrà andare a sostenere per il rapporto di lavoro con la propria Colf, Badante o Baby Sitter. Il questo periodo, e con le modalità che dopo vedremo, è dovuta la tredicesima maturata nel anno. Le domande da porsi sono: ” Cos’è la Tredicesima?, Cosa bisogna fare?, Come si calcola?, A chi posso rivolgermi?” continua a leggere, è presto detto…

Cos’è la Tredicesima?

La Tredicesima non è altro che uno stipendio in più con l’occasione dell’arrivo delle Feste di Natale. Tuttavia, il soldi compresi nella tredicesima mensilità sono tutt’altro che regalati. L’importo della tredicesima viene maturato ogni mese dal lavoratore, ma è consegnata dal datore di lavoro solitamente nel mese di dicembre.

Quali sono gli oneri del datore di lavoro?

Entro il 31 dicembre è dovuto al lavoratore tanti dodicesimi della retribuzione globale di fatto per quanti sono mesi lavorati almeno 15 giorni. “Cos’è la retribuzione globale di fatto?” E’ la retribuzione lorda più l’eventuale indennità di solo vitto o di vitto e alloggio.

Lo sapevi che…

In accordo tra le parti è possibile rateizzare la Tredicesima evitando di pagarla in un’unica soluzione.

Cosa prevede il CCNL – Lavoro Domestico?

L’articolo 38 del CCNL di categoria riporta: ” In occasione del Natale, e comunque entro il mese di dicembre, spetta al lavoratore una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione globale di fatto, in essa compresa l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, così come chiarito nelle note a verbale apposte in calce al presente contratto. Per coloro le cui prestazioni non raggiungano un anno di servizio, saranno corrisposti tanti dodicesimi di detta mensilità quanti sono i mesi del rapporto di lavoro. La tredicesima mensilità matura anche durante le assenze per malattia, infortunio sul lavoro, malattia professionale e maternità, nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti.”

E’ possibile scaricare il CCNL premendo QUI

Come si calcola la Tredicesima?

Come indicato in precedenza dev’essere corrisposto un dodicesimo della retribuzione globale di fatto per ogni mese lavorato almeno quindici giorni. Facciamo un esempio pratico:

Ipotizziamo la data di assunzione 10 Marzo, il lavoratore è non convivente, ha sempre lavorato e percepisce uno stipendio di 1000€ al mese. Sarà sufficiente dividere 1000€ per 12 (mesi di calendario) e moltiplicarli per 10 (mesi lavorati almeno 15 giorni).

“Non mi sento sicuro” come posso avere una consulenza?

Da anni SafAcli assiste le Famiglie nella regolarizzazione e gestione dell’intero rapporto di lavoro offrendo un proprio consulente di riferimento dedicato. Con più di 65 sportelli sparsi tra Milano, Monza e Brianza è possibile rivolgersi chiedendo diversi tipi di servizi, dalla presa in gestione del proprio rapporto di lavoro, avendo così la situazione chiara semplicemente con una mail, alla singola consulenza in caso di necessità.

Tramite il seguente LINK è possibile contattarci e verificare l’elenco delle nostre sedi.

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