Festività natalizie per colf, badanti e baby sitter

da | Nov 24, 2021 | News | 2 commenti

Dicembre è alle porte e con esso le Festività

Se il 2021 è stato ancora contrassegnato dalla pandemia Covid – 19, ci auguriamo che durante le festività e la pausa lavorativa invernale tutti i nostri clienti riescano a passare un periodo di serenità.

In merito alle festività della vostra badante, baby sitter o colf vi indichiamo la prassi corretta da seguire, conforme a quanto previsto dal Contratto Nazionale del Lavoro Domestico.

Informazioni generali

Tutti i collaboratori domestici hanno diritto alle festività

Per badanti, baby sitter e colf tutte queste festività dovranno essere di riposo e retribuite indipendentemente dal fatto che rientrino o meno nel profilo orario contrattuale in cui è prevista la prestazione lavorativa quindi compresa la domenica.

Straordinari nei giorni di festività

Se durante i giorni festivi richiedete una prestazione lavorativa alla vostra badante, colf o babysitter oltre al pagamento del giorno festivo, le ore di lavoro svolte dovranno essere retribuite con una maggiorazione del 60%.

I giorni prefestivi nel CCNL del lavoro domestico non esistono

Ricordiamo che nel contratto del lavoro domestico non esistono i giorni pre-festivi pertanto il 24 e il 31 dicembre dovranno essere lavorati normalmente per intero come da contratto sottoscritto tra parti.

Resta inteso che sia in caso di convivenza sia di non convivenza, se il collaboratore domestico in trasferta dovesse effettuare degli straordinari, questi dovranno essere pagati come previsto dall’articolo 15 del Contratto Nazionale del Lavoro Domestico.

Nel caso in cui il datore dovesse assentarsi, impedendo al lavoratore di entrare in servizio e il periodo non coincidesse con ferie e/o permessi richiesti dal lavoratore, al lavoratore dovrà essere corrisposta l’intera retribuzione prevista contrattualmente.

Quali sono i giorni festivi:

7 Dicembre*

Martedì
(Sant’ambrogio)

8 Dicembre

Mercoledì
(Immacolata)

25 Dicembre

Sabato
(Santo Natale)

26 Dicembre

Domenica
(Santo Stefano)

1 Gennaio

Sabato
(Capodanno)

6 Gennaio

Giovedì
(Epifania)

*Solo per il comune di Milano (e aderenti limitrofi)

Come gestire:

Festività e riposi - lavoratore non convivente

Tutte le festività sono sempre retribuite anche ai collaboratori domestici in regime di non convivenza indipendentemente dal profilo orario.

Durante i giorni festivi se coincidenti con il profilo orario contrattuale il lavoratore non convivente è a riposo e viene retribuito.

Nel caso di una festività il lavoratore non convivente è retribuito sulla base della retribuzione oraria ragguagliata a 1/6 dell’orario settimanale.

Festività e riposi - lavoratore convivente

Durante i giorni festivi e in generale durante le proprie ore di riposo a termine del servizio il lavoratore convivente può lasciare l’abitazione del datore di lavoro.

Nel caso di una festività il lavoratore convivente è retribuito 1/26esimo della retribuzione mensile + la quota relativa al compenso sostitutivo di vitto e alloggio come richiesto dal CCNL di riferimento.

Suggeriamo di seguito la modalità conforme da seguire per il vostro collaboratore domestico convivente:

7 e 8 dicembre, Santo Patrono e Immacolata (per il Comune di Milano e aderenti limitrofi)

potrà terminare il proprio servizio Lunedì 6 Dicembre a fine giornata e riprendere Mercoledì 8 a fine giornata. Quindi, 48 ore dopo, per la sola presenza notturna (o dove concordato, rientrare a casa della persona assistita direttamente Giovedì 9 mattina).

8 dicembre, Immacolata:

potrà terminare il proprio servizio Martedì 7 Dicembre a fine giornata e riprendere Mercoledì 8 a fine giornata. Quindi, 24 ore dopo, per la sola presenza notturna (o dove concordato, rientrare a casa della persona assistita direttamente Giovedì 9 mattina).

25 e 26 dicembre, Natale e Santo Stefano:

potrà terminare il proprio servizio venerdì 24 Dicembre a fine giornata e riprendere domenica 26 a fine giornata. Quindi, 48 ore dopo, per la sola presenza nottuna (o dove concordato, rientrare a casa della persona assistita direttamente Lunedì 27 mattina).

1 gennaio, Capodanno:

potrà terminare il proprio lavoro Venerdì 31 dicembre a fine giornata e riprendere il giorno domenica 2/01 a fine giornata. Quindi, 24 ore dopo, per la sola presenza nottuna (o dove concordato, rientrare a casa della persona assistita direttamente Lunedì 3 mattina).

6 gennaio, Epifania:

potrà terminare il Mercoledì 5/01 a fine giornata e riprendere il Giovedì 6/01 a fine giornata. Quindi, 24 ore dopo, per la sola presenza notturna (o dove concordato, rientrare a casa della persona assistita direttamente Venerdì 7 mattina).

Come organizzarsi nel caso in cui la famiglia dovesse spostarsi in un luogo di villeggiatura?

Lavoratore non convivente

I lavoratori che non sono in regime di convivenza non sono tenuti a seguire la famiglia in località di villeggiatura o residenze secondarie. Nel caso in cui decidessero di seguirla sarà corrisposta una diaria giornaliera per i giorni di trasferta (pari al 20% della retribuzione minima tabellare). In aggiunta, come accordo fra le parti, sarà garantito il vitto e alloggio nel luogo di villeggiatura e l’eventuale rimborso delle spese di viaggio sostenute. Saranno inoltre osservate le caratteristiche contrattuali:

  • retribuzione
  • profilo orario

Lavoratore convivente

Il lavoratore convivente sarà tenuto a seguirla. Al lavoratore non sarà corrisposta alcuna indennità aggiuntiva, se non l’eventuale rimborso delle spese di viaggio sostenute e saranno osservate le caratteristiche contrattuali:

  • retribuzione
  • vitto e alloggio
  • orario di lavoro