Colf polifunzionale livello B, mansioni e retribuzione

da | Lug 29, 2026 | L'esperto risponde | 0 commenti

Nel panorama del lavoro domestico, l’inquadramento nel Livello B rappresenta una soluzione versatile per la gestione della casa. Comprendere questo profilo è fondamentale per definire correttamente le mansioni ed evitare sovrapposizioni con figure come le badanti.

Chi è la colf polifunzionale di Livello B

Il Livello B identifica un collaboratore con esperienza che svolge mansioni con autonomia operativa. A differenza del livello base, questa figura gestisce diverse attività in modo coordinato. Si parla di polifunzionalità perché il lavoratore cura il mantenimento generale dell’abitazione con spirito di iniziativa, agendo come supporto principale per la routine familiare.

Le mansioni e la differenza con la badante

Le attività del Livello B riguardano esclusivamente la cura della casa: pulizia, riordino, lavaggio biancheria, stiratura, spesa e preparazione pasti. È fondamentale non confondere questa figura con la badante. Mentre la colf di Livello B si occupa dei beni materiali, la badante (livelli BS, CS o DS) ha come mansione prevalente l’assistenza alla persona. Una colf non è tenuta per contratto a fornire cura diretta a persone non autosufficienti.

Orari e gestione del convivente

Il contratto può essere a ore o in regime di convivenza. Per i non conviventi l’orario è flessibile, solitamente tra le 9 e le 40 ore settimanali. Per i conviventi, il CCNL prevede 54 ore settimanali, con diritto al riposo intermedio e alle 36 ore di riposo settimanale; in questo contratto sono previsti vitto e alloggio

Minimi retributivi 2026 della colf polifunzionale

Per l’anno 2026, i minimi contrattuali fissano parametri precisi per il Livello B. Per un lavoratore non convivente, la paga oraria lorda minima è di circa 7,01 euro. Se il rapporto è in regime di convivenza a tempo pieno (54 ore), la retribuzione mensile minima è di 983,16 euro lordi. In quest’ultimo caso, il datore deve considerare anche i valori convenzionali di vitto e alloggio, pari a 6,66 euro al giorno, che incidono sul calcolo di tredicesima e TFR.

Importanza del corretto inquadramento

Assicurarsi che la mansione svolta corrisponda al livello indicato nella busta paga vi protegge da rischi legali. Se la colf polifunzionale inizia a svolgere assistenza attiva a persone fragili, l’inquadramento deve essere variato verso i profili “S”, adeguando di conseguenza la retribuzione. Una comunicazione chiara sui compiti e il rispetto dei minimi tabellari garantiscono un rapporto di lavoro duraturo e privo di incomprensioni.

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