Quanto costano le domeniche e i festivi della badante

da | Giu 18, 2026 | Guida al contratto di lavoro domestico | 0 commenti

I nostri clienti ci chiedono quanto costano le domeniche e i festivi lavorati delle loro badanti e come gestire i riposi. Assicurare il riposo domenicale e il pagamento dei giorni festivi del vostro collaboratore domestico non è solo un obbligo previsto dal CCNL, ma un elemento importante per mantenere un rapporto di lavoro duraturo e di alta qualità. Tuttavia conoscere esattamente quanto costano gli straordinari la domenica e i festivi evita sorprese nella busta paga.

L’importanza del riposo per la qualità del lavoro

Chi si occupa di assistenza di una persona non autosufficiente e/o cura della casa come i vostri collaboratori domestici, può avere un carico psicofisico elevato. Garantire le 24 ore di riposo domenicale permette alla collaboratrice di “staccare”, riducendo il rischio di dimissioni e garantendo all’assistito una qualità del servizio sempre elevata.

Quanto si pagano la domenica e i festivi della badante?

Il contratto collettivo parla chiaro: la domenica è il giorno del riposo settimanale e i festivi sono 14 gg all’anno. Tuttavia, se per necessità eccezionali viene richiesto di lavorare, scattano le maggiorazioni. Vediamo quanto costano le domeniche e i festivi dei vostri collaboratori domestici.

Ogni ora lavorata di domenica deve essere pagata con una maggiorazione del 60% sulla retribuzione globale di fatto.

Durante le festività nazionali (come il 1° Maggio, il 15 Agosto o il 2 Giugno), il lavoratore ha diritto a riposare ricevendo comunque la paga giornaliera. Se presta servizio, le ore lavorate vanno pagate con la maggiorazione del 60% e si aggiungono al riconoscimento della festività in busta paga.

Vediamo le differenze tra conviventi e non conviventi

I lavoratori conviventi hanno diritto a 36 ore di riposo settimanale (24 la domenica e 12 durante la settimana, solitamente il sabato).

Per i lavoratori non conviventi il calcolo è più semplice: si applica la maggiorazione del 60% sulle ore effettivamente prestate di domenica o festivo, aggiungendole alla normale retribuzione.

Straordinari: Limiti e Maggiorazioni

Oltre alla domenica, il datore di lavoro può richiedere ore di straordinario. Il totale delle ore straordinarie non può superare le 250 ore all’anno.

In generale il lavoro straordinario è compensato con la retribuzione globale di fatto oraria così maggiorata:

  • del 25%, se prestato dalle ore 6.00 alle ore 22.00;
  • del 50%, se prestato dalle ore 22.00 alle ore 6.00;
  • del 60% in una delle festività previste o nella giornata di domenica, in caso di professione di una religione che preveda la solennizzazione in giornata diversa dalla domenica questa giornata sarà assoggettata alla disciplina del lavoro domenicale.
  • Le ore di lavoro prestate dai lavoratori non conviventi, eccedenti le ore 40 e fino alle ore 44 settimanali, purché eseguite nella fascia oraria compresa tra le ore 6.00 e le ore 22.00, sono compensate con la retribuzione globale di fatto oraria maggiorate del 10%.

Esempio pratico: se una badante non convivente percepisce 10€ l’ora, un’ora di straordinario di lunedì potrà costare fino a 12,50€, un’ora di domenica o festivo = 16,00€

ACLI Milano