CUD colf e badanti – Certificazione Unica per la dichiarazione dei redditi

da | Mar 18, 2025 | Guida al contratto di lavoro domestico | 0 commenti

La campagna fiscale è alle porte e voi, in qualità di datori di lavoro domestico, avete l’obbligo di elaborare e consegnare ai vostri collaboratori, colf e badanti, il modello CU, Certificazione Unica (ex CUD Certificazione Unica Lavoratori Dipendenti) per la loro dichiarazione dei redditi, come indicato nell’ART.34 comma 6 del CCNL Lavoro Domestico:

“Il datore di lavoro è tenuto a rilasciare una dichiarazione dalla quale risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno. l’attestazione deve essere rilasciata almeno 30 giorni prima della scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione dei redditi, ovvero in occasione della cessazione del rapporto di lavoro.”

Certificazione unica per la dichiarazione dei redditi di colf e badanti con rapporto di lavoro attivo

La certificazione unica CU (ex CUD) di colf e badanti per la dichiarazione dei redditi, da elaborare ogni anno nel corso del rapporto attivo, è il documento fiscale che riporta:

  • il periodo e l’anno di riferimento: es. dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 e i giorni di effettivo lavoro per cui dovranno essere previste le detrazioni.
  • gli importi corrisposti al vostro collaboratore domestico, colf e badanti, durante l’anno passato, per 12 mesi o parziale se non ha lavorato per tutto il periodo, più gli oneri contrattuali previsti. Gli importi pagati alle vostre colf e badanti comprendono le 12 retribuzioni corrispondenti ai 12 mesi lavorati, le festività riconosciute dal CCNL, le ferie godute e pagate e la tredicesima.
  • le trattenute previdenziali, come da Art. 30 del CCNL Lavoro domestico. Le trattenute previdenziali effettuate sulla busta paga della vostra colf o badante corrispondono a quella quota dei contributi che versate insieme alla vostra parte, in unica formula tramite PagoPa, all’INPS. La retribuzione di colf e badanti si stabilisce al lordo dei contributi a carico del lavoratore; il nostro servizio prevede che sulle singole buste paghe venga effettuata una trattenuta relativa ai contributi a loro carico come previsto dalla norma vigente. La quota contributiva delle vostre colf e badanti è minore rispetto alla vostra ma corrisponde alle stesse voci di copertura: previdenziale e assicurativa:
  • a una quota INAIL per un’indennità a fronte di infortunio sul luogo di lavoro o in itinere 
  • alla CASSACOLF 
  • eventuali anticipi TFR. E’ previsto dal Art 41 del CCNL di riferimento che il trattamento di fine rapporto sia accantonato dal datore di lavoro fino alla data della cessazione. E’ concesso (comma 2, Art. 41) che lo stesso lavoratore possa richiedere un anticipo di TFR, una sola volta all’anno, per un massimo del 70 % di quanto maturato dalla data di assunzione. La richiesta dovrà essere in forma scritta e controfirmata fra le parti. Il datore di lavoro dovrà accantonare il restante 30% per la cessazione rapporto, unica cifra su cui verrà effettuato il calcolo della rivalutazione su base Istat, come previsto dalla norma vigente.

Certificazione unica per la dichiarazione dei redditi per colf e badanti con rapporto di lavoro cessato

Nel caso in cui dobbiate fornire la dichiarazione sostitutiva CU (ex CUD) e il vostro rapporto di lavoro domestico fosse terminato le voci riportate saranno:

  • periodo e anno di riferimento: es: dal 01 gennaio 2024 al 15 marzo 2024 e i giorni di effettivo lavoro
  • importi corrisposti, comprensivi di festività, residui ferie maturate e non pagate (cioè non godute) nel corso del rapporto, ratei di tredicesima
  • eventuale quota relativa al mancato preavviso di cessazione rapporto
  • trattenute previdenziali
  • TFR dalla data di assunzione e comprensivo del calcolo di rivalutazione (esclusi eventuali anticipi erogati durante il corso del rapporto)

Ricordiamo che il datore di lavoro domestico non è sostituto d’imposta e non è tenuto ad alcuna ritenuta sulla retribuzione relativa alle imposte, sulla dichiarazione unica CU (ex CUD) riporterà le somme delle retribuzioni e le trattenute effettuate ai soli fini contributivi.

L’elaborazione della dichiarazione sostitutiva CU (ex CUD) deve avvenire entro fine marzo ed entro tale data dovrà essere consegnata alla vostra colf o badante.

Resta onere del singolo lavoratore provvedere alla dichiarazione dei redditi presentando la dichiarazione sostitutiva CU (ex CUD).

Per la dichiarazione dei redditi vostra o del vostro collaboratore domestico potete rivolgervi a CAFACLI MILANO di seguito potete trovare la mappa dei nostri circoli e scoprire quello a voi più comodo oppure scaricare l’elenco dei documenti necessari per la dichiarazione dei redditi e molte altre dichiarazioni e certificazioni!

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