Contributo Maternità dalla CASSA COLF con i versamenti INPS
Cassa Colf, corrisposta attraverso i bollettini INPS, è uno strumento che tutela a livello socio sanitario sia i lavoratori domestici, colf e badanti, sia voi, in qualità di datori di lavoro iscritti alla cassa, come nel caso della maternità della vostra lavoratrice.
Attraverso prestazioni e servizi legati principalmente a trattamenti assistenziali sanitari e assicurativi, integrativi o aggiuntivi delle prestazioni pubbliche, Cassa Colf riesce a dare un sostegno a voi, datori di lavoro regolare, e alla vostra colf o badante anche nel caso della maternità.
Voi, cioè tutti i datori di lavoro domestico, dovete effettuare il versamento della Cassa Colf attraverso il pagamento dei contributi INPS, sullo stesso PagoPa.
Nei bollettini INPS, da noi forniti, trovate sempre l’inserimento dell’organizzazione che corrisponde alla Cassa Colf e il valore corrispondente a quanto dovuto: 0,04 euro da parte vostra e 0,02 da parte del lavoratore.
Qual è il contributo relativo alla maternità della mia lavoratrice?
E’ previsto un contributo per la maternità della vostra collaboratrice a garanzia della continuità lavorativa e a supporto delle vostre esigenze famigliari se assumete una colf o badante in sostituzione e a fronte del versamento tramite bollettini INPS di almeno un anno di quote di Cassa Colf.
Il contributo previsto da Cassa Colf durante il congedo di maternità della vostra collaboratrice vi offre un sostegno economico per coprire la spesa di una lavoratrice in sostituzione.
Documenti per richiedere il controbuto di sostituzione maternità:
Di seguito un elenco dei documenti che servono al datore di lavoro per richiedere il contributo per la sostituzione della maternità della vostra lavoratrice domestica.
Almeno un anno di contribuzione pagata alla Cassa Colf ai sensi dell’art. 53 del CCNL e ai sensi dell’art. 71 del regolamento Cassa Colf.
Documentazione completa relativa all’assunzione del lavoratore in sostituzione:
- accordo di lavoro
- denuncia INPS di attivazione rapporto
- buste paga
- ricevute versamenti bollettini INPS comprensivi di quota Cassa Colf
Certificato di gravidanza della lavoratrice sostituita.
A quanto ammonta il rimorso per la sostituzione della maternità della vostra lavoratrice domestica?
Per la spesa dell’assunzione di un lavoratore in sostituzione per maternità il massimale di rimborso è di 300,00 euro all’anno.
Cassa Colf prevede un contributo anche per la lavoratrice in maternità?
Cassa Colf provvede ad erogare un rimborso anche alle lavoratrici in maternità per:
- spese sanitarie sostenute durante la gravidanza fino a un massimo di 2000,00 euro ad esclusione di spese per i farmaci:
- contributo una tantum per la nascita di un figlio pari a 500,00 euro
Iscrizione e versamenti Cassa Colf attraverso bollettini INPS
L’iscrizione alla Cassa Colf è obbligatoria da parte vostra e dei vostri dipendenti, come da CCNL. E’ obbligatorio il versamento dei contributi di assistenza contrattuale nella misura minima oraria (0,06 euro complessive di cui 0,02 euro a carico del dipendente). La soglia minima di accesso alle prestazioni è di 25,00 euro: con il nuovo regolamento, per raggiungere la quota minima potrete versare quote integrative ai 0,06 euro.
Esiste un regolamento per i lavoratori e un regolamento per i datori di lavoro che stabiliscono le prestazioni e i servizi, i termini di accesso alle prestazioni, le quote degli addebiti, massimali di rimborsi, i tempi per le richieste e riscossioni, etc, tutto pubblicato sul sito della Cassa Colf.
Assumere una colf a Milano: costi e mansioni
La regolarizzazione di un contratto per un collaboratore domestico, come la colf, può sollevare spesso dei dubbi, è per questo che potete affidarvi fin da subito con una consulenza a Saf Acli, che da quasi 30 anni opera nel settore domestico e affianca le famiglie...
Lavoro domestico: la nuova festività del 4 ottobre
Il recente rinnovo del CCNL Lavoro Domestico, in vigore da ottobre 2025, ha introdotto una novità importante per tutte le famiglie: l’istituzione del 4 ottobre (San Francesco d'Assisi) come festività nazionale. Per voi datori di lavoro, questo significa aggiornare la...
Baby-sitter a Milano: costi e mansioni
Trovare il supporto ideale per conciliare lavoro e famiglia è una priorità. Comprendere regole, compiti e costi è il primo passo per iniziare questo percorso con serenità.Quali mansioni affidare alla baby-sitter a Milano? La massima trasparenza fin da subito è...




L’importo F2 da me versato in qualità di datore di lavoro ammonta a circa € 4,00 per trimestre e quindi la mia Colf sembrerebbe non coperta dall’estensione della garanzia di Cassa Colf per il caso di esposizione al contagio da Covid19. Se così è, è possibile fare qualcosa per fare rientrare la mia Colff in copertura? Grazie per la risposta e porgo cordiali saluti.
Buongiorno,
l’importo della cassa colf è pari a 0,03€/h e non può essere modificato.
La faccio comunque contattare dal suo Family Tutor per una consulenza.
Cordiali saluti