Pagamenti Tracciabili

da | Dic 10, 2021 | Comunicati | 10 commenti

Con gennaio 2022 cambiano le attuali regole che sono in vigore da gennaio 2020.

Invitiamo tutte le famiglie che hanno alle proprie dipendenze una colf, badante o babysitter ad effettuare esclusivamente pagamenti tracciabili, quindi tramite bonifico o assegno così da poter usufruire delle detrazioni fiscali al 19%.

La Legge di Bilancio 2020, infatti, subordina la fruizione della detrazione IRPEF del 19% all’utilizzo di strumenti tracciabili per il pagamento della maggior parte degli oneri detraibili, a partire dal 1° gennaio 2020.

A partire dal 1 gennaio 2022 il limite di utilizzo dei contanti sarà di 999,99 euro, rispetto ai 1999,99 euro attuali.

Alcune domande principali:

Cosa si intende con pagamenti tracciabili?

Per pagamento tracciabile, come chiarisce il testo normativo, si intende quello effettuato tramite versamento bancario o postale, carta di credito o debito, carta prepagata, assegno bancario o circolare.

In un’ottica di prevenzione e contrasto all’evasione fiscale, questi strumenti risultano preziosi poiché consentono al fisco di conoscere causa, origine e destinazione degli spostamenti di denaro.

Come usufruire delle detrazioni fiscali?

Per usufruire delle detrazioni fiscali, per quasi tutti gli oneri detraibili al 19%, quindi compreso il pagamento dello stipendio della lavoratrice domestica, è necessario quindi che il pagamento dello stipendio avvenga tramite pagamento tracciabile.

A questo link vengono dettagliate le modalità con cui dedurre e detrarre i costi di una colf, badante e baby sitter 

C’è un massimale per entro cui posso continuare a pagare in contanti?

Si, è possibile continuare a pagare in contanti un massimo mensile di 999,99€

Ho fatto una pratica di emersione/sanatoria e il lavoratore non può aprire un conto. Come lo pago?

In questo caso, data l’impossibilità di tracciare il pagamento, bisogna continuare con l’attuale modalità di pagamento che dovrà essere riadeguata secondo la normativa vigente una volta regolarizzata la posizione del lavoratore.

Sono previste sanzioni?

Si. Ad essere punito non è solo chi paga in contanti superando il limite ma anche chi accetta il pagamento. Con il limite a 999,99 euro (dal 1 gennaio 2022) la sanzione minima sarà di 1000 euro.

Il cedolino è obbligatorio se effettuo sempre pagamenti tracciati?

Ricordiamo che il pagamento tracciabile non esonera il contribuente dall’obbligo di elaborare una busta paga e conservare il documento elaborato firmato tra le parti (come previsto dall’articolo 34 comma 1 del CCNL dei lavoratori domestici).

La soglia è applicata a tutti i tipi di pagamento anche al pagamento della busta paga della vostra collaboratrice domestica. E’ opportuno presentare il giustificativo del pagamento tracciabile al consulente presso il CAF ACLI per la dichiarazione dei redditi .

I dettagli relativi ai pagamenti per i lavoratori che non possono aprire un conto corrente in Italia sono ancora in definizione, come ad esempio per tutti i lavoratori in attesa del permesso di soggiorno e del codice fiscale quindi impossibilitati ad aprire un conto corrente.

Per maggiori dettagli è possibile consultare le FAQ sul sito del Ministero del Tesoro 

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