Decreto Flussi 2026-2028: più ingressi regolari per colf e badanti

da | Lug 10, 2025 | Comunicati

Decreto Flussi 2026-2028

Il Consiglio dei Ministri con Comunicato stampa n. 133 ha reso noto in esame preliminare un nuovo decreto flussi che, per i prossimi tre anni, darà accesso al lavoro regolare a circa 500mila stranieri. 

“L’obiettivo del provvedimento è di consentire l’ingresso in Italia di manodopera indispensabile al sistema economico e produttivo nazionale e altrimenti non reperibile. Inoltre, con la stabile individuazione di un meccanismo d’immigrazione legale e controllato, si attivano canali di comunicazione fondamentali nel dialogo con i Paesi di origine dei flussi migratori e si costruisce uno strumento per il contrasto a fenomeni di irregolarità nell’ingresso e permanenza nel nostro Paese, nella lotta contro il lavoro sommerso e allo sfruttamento dei lavoratori.”

Lavoro domestico con il decreto flussi 2026-2028

Le quote d’ingresso destinate al lavoro domestico, per colf, e badanti sono aumentate e così suddivise:

  • 2026: 13600
  • 2027: 14000
  • 2028: 14200

Rispetto al triennio precedente che ha previsto 9500 unità tra 2023 e il 2025 con l’aggiunta straordinaria, nel 2025, di una quota pari a 10000 individui dedicati all’assistenza ai grandi anziani e disabili gravi è notevolmente aumentato. Il totale previsto per tutte le categorie è di circa 500mila individui.

Le quote indicate sono state prese in esame considerando le domande dei nullaosta presentate nel triennio passato e il fabbisogno espresso dalle parti sociali e per dare risposta alle esigenze delle imprese e, nel caso del lavoro domestico, dei singoli datori di lavoro.

Decreto flussi 2026-2028: i prossimi step

Resta da verificare l’operatività per esempio come fare domanda attraverso i clic day in una logica che tenga conto dei profili professionali più richiesti e un percorso di formazione nei paesi di origine. Consideriamo che del decreto flussi precedente solo, in media, il 16% ha perfezionato il percorso, firmando il contratto di soggiorno. Quindi in pochi hanno ottenuto il permesso di soggiorno confermando di poter risiedere e lavorare in modo regolare nel nostro Paese.

Attendiamo quindi i dettagli sulle disposizioni operative che seguiranno la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

ACLI Milano
Corso di italiano per colf e badanti

Corso di italiano per colf e badanti

Assumere un collaboratore domestico straniero richiede un investimento che va oltre lo stipendio: la conoscenza della lingua italiana. Promuovere la partecipazione a un corso di italiano per colf e badanti non è solo un gesto volto a integrare gli stranieri nel nostro...

leggi tutto